giovedì 16 aprile 2009

Referendum in vista

Da beppegrillo.it e da considerazioni matematiche estremamente semplici derivabili da decisioni parlamentari di quest'oggi:" Il Governo prevede l'una tantum per l'Abruzzo a carico dei contribuenti per circa 500 milioni. Il mancato accorpamento del referendum sulla legge elettorale con le elezioni europee ci costerà circa 460 milioni. Perché lo psiconano non chiede l'una tantum alla Lega, invece che agli italiani?" E soprattutto perchè non ci stanno informando su quale sarà il contenuto di questo referendum? Voi ce lo avete chiaro? Io ho provato ad informarmi sui giornali ma a parte qualche descrizione "in breve" ho trovato poco nulla. Che diavolo si vota mi sono chiesto...ho cercato un po' ed ho trovato a questo link la risposta che vi invito a leggere. E' chiaro che si tratta di una quisquiglia sulle modalità di voto che comunque non re-introduce la preferenza quindi ha una significatività pari a zero o poco più, perchè quella sarebbe la riforma elettorale da fare. Ma come mai abbiamo questo onore di esprimerci su un argomento marginale e truffaldino come questo e non per esempio su un tema come quello del NUCLEARE? Argomento che per altro più di 20 anni fa era invece stato sottoposto agli italiani proprio tramite referendum? Domande che cadono nel vuoto.

6 commenti:

  1. Il referendum non tratta sul fatto di dare il premio di maggioranza al partito che ottiene il più alto numero di voti?
    La lega sostiene che in questo caso il partito che ottiene anche solo il 28% o meno dei voti abbia la maggioranza assoluta in parlamento, lo scopo della legge è quello di ridurre la frammentazione (alzare lo sbarramento) e tendere al bipartitismo (i partiti si aggregheranno in megapartiti invece che in megaliste). Certo che Berlusconi ha già cercato di ampliare il suo partito con AN e si è portato un passo avanti. Chi ha ragione?

    Sicuramente non facendo coincidere le date delle elezioni/referendum la questione non si porrà (probabilmente non ci sarà il quorum come al solito e il referendum non sarà valido).

    Zeno

    RispondiElimina
  2. Sì, la questione deve essere quella che ha esposto Zeno per quello che ho sentito io.

    Vorrei comunque farvi notare che nonostante il ricatto venga fatto dalla Lega e gli altri si proclamano tutti santi ci sono almeno altri due partiti interessati a non fare il referendum o a farlo senza raggiungere il quorum: UDC e Italia dei Valori.

    Ieri Di Pietro ha fatto la bella faccia, dicendo che serve risparmiare ecc...perchè è consapevole che tanto il referendum non passerebbe.

    Tra l'altro il più interessato a modificare la norma sarebbe proprio Berlusconi per liberarsi della Lega...ma in questo momento la crisi di governo non è affrontabile. Meglio pensare a rimettere in piedi l'Abruzzo.

    Se aspettano un anno da quello che ho capito accorpano il referendum a qualcos altro, in modo da non buttare via soldi, sarà vero?

    Premesso tutto questo....queste sono le cose che mi danno fastidio. Tutti i partiti fanno il comodo loro (destra e sinistra) quando si tratta di fare modifiche che farebbero traballare la loro comoda poltrona. Non pensano al popolo ma al loro stipendio.

    Denis

    RispondiElimina
  3. Già, è proprio come dici tu in chiusura Denis.
    Comunque in ogni caso sarà uno sperperò di soldi perchè ciò che si va a votare non avrà tutta questa rilevanza. Ripeto non è quella la riforma che andrebbe fatta. E' la preferenza che andrebbe re-introdotta.

    Inoltre il quorum non sarà mai raggiunto come dice Zeno, l'informazione non c'è stata e mediamente la gente non andrà a votare. Per la gioia delle grosse coalizioni, di destra o di sinistra che siano.

    RispondiElimina
  4. a parte che non capisco perchè se io non voglio votare per un referendum che a me non interessa devo farlo vetere a tutti gli scrutinanti oppuro saltare in blocco le elezioni... a parte che purtroppo le firme per fare i referendum ti vengo estorte in piazza, fuori dal supermercato, davanti alla chiesa, tanto che in molti firmano senza neppure sapere cosa con la conseguenza che poi non si raggiunge mai il quorum... a parte che secondo me il referendum dovrebbe essere uno strumento per sentire il polso della gente per decisioni importanti come per l' appunto il nucleare... non resco veramente a capire come cavolo fa a costare cosi tanto una votazione che coinvolgerà alla fine si e no un miglione di italiani... mah

    RispondiElimina
  5. Ieri parlavano di 50 milioni come costo, non di 450 milioni.

    Comunque se lo accorperanno al 21 giugno in teoria i costi dovrebbero essere coperti...

    Denis

    RispondiElimina
  6. bello vedere come sparino cifre totalmente a caso...

    RispondiElimina